Prevenzione Incendi

La normativa vigente di Prevenzione Incendi individua con il DPR 151/2011 le attività soggette a rischio incendio e le pone sotto il controllo dei Vigili del Fuoco. I casi più ricorrenti, a titolo di esempio, sono:

  • negozi di superficie maggiore a mq 400
  • capannoni di superficie maggiore a mq 1.000
  • autorimesse di superficie maggiore a mq 300

Lo stesso DPR 151 / 2011 suddivide ciascuna attività in tre categoria (A-B-C). Ogni categoria segue un proprio iter di approvazione che si distingue principalmente nell’istanza di valutazione progetto (cat B e C) o nella presentazione diretta della Segnalazione Certificata di Inizio Attività (cat A) a firma di un professionista iscritto negli  Elenchi Ministeriali

 

Progettazione Antincendio

La progettazione antincendio si esegue al fine di verificare il rispetto delle specifiche normative antincendio di settore.

Nel caso di edifici esistenti, consiste nel verificare il rispetto dei requisiti minimi, dei seguenti elementi tipologici:

  • resistenza al fuoco delle strutture: CERT-REI per evitare il crollo e consentire la fuga degli occupanti entro il tempo indicato
  • partizioni separanti tra attività soggette e non soggette (per evitare la propagazione dell’incendio)
  • vie di comunicazione e filtri (per consentire la fuga degli occupanti evitando la propagazione dell’incendio)
  • impianti elettrici secondo norma specifica (per evitare che gli addetti dei VVFF restino fulminati durante i soccorsi)

Una buona progettazione a scopo di prevenzione incendi dovrà contenere al minor costo le opere di adeguamento degli impianti e delle strutture, per esempio evitando impianti speciali di rilevazione ed evacuazione fumi e strati protettivi a base di pitture intumescenti o pannellature. Tutti interventi molto costosi.

 

Prevenzione incendi: come si procede 

  • esame documentazione esistente
  • sopralluogo con rilievo geometrico ed elementi tipologici antincendio
  • trasposizione in Autocad 
  • relazione di progetto
  • elaborati grafici
  • relazione descrittiva opere di adeguamento ove necessari
  • compilazione modulistica dei Vigili del Fuoco
  • certificazione delle strutture ove necessario
  • presentazione pratica al Comando Provinciale

I casi complessi vanno preventivamente esaminati con i Funzionari VV.FF.

Per edifici difformi dalle vigenti leggi, esiste l’istituto della deroga. Ovvero si compensa la difformità irreparabile (p.es. altezza autorimessa più bassa del minimo) con misure compensative a favore di sicurezza.        

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